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La scala dei tuoi sogni: come sceglierla

16Novembre

La scala dei tuoi sogni: come sceglierla

Sicurezza, comodità, estetica e armonia degli spazi.
Questi sono alcuni dei criteri di scelta di cui bisogna tener conto per una valutazione ottimale delle proposte di mercato al !ne di optare per una scala che si integrerà alla perfezione con la propria abitazione e che, anzi, andrà a conferirle un pregio ancor maggiore.
Che la scelta ricada su una scala a chiocciola, una scala elicoidale o su una scala a giorno; che si prediliga una la struttura nascosta, una struttura completamente a vista, con un elevato valore estetico, o che si opti per una via di mezzo la chiave per soddisfare a pieno le proprie esigenze è analizzare gli ambienti domestici e in base ad essi scegliere la scala dei propri desideri.
Perché si sa, se scelta bene, una scala è per sempre!

Ma come scegliere la scala adatta alla propria casa?

SPAZI

In una casa, qualsiasi superficie essa abbia, la suddivisione interna in più aree gioca un ruolo cardine attorno a cui ruota la corretta scelta della scala. Da collocare con attenzione durante la progettazione o il rinnovo dell’abitazione il suo posizionamento, più o meno corretto, non ha solamente lo scopo funzionale di collegamento verticale tra gli ambienti. Una scala, al pari di un soppalco, oggigiorno viene sempre più considerata come arredo integrante e quindi, la decisione delle componenti che l’andranno a costituire, acquista una elevata importanza al fine di avere un design perfetto.

DESIGN

Il secondo passo consiste nell’analisi dello stile su cui è improntata l’abitazione.
Di conseguenza, il design su cui si svilupperà la scala dovrà, inevitabilmente, fare in modo che essa si inserisca armoniosamente dando la sensazione che essa sia da sempre all’interno dell’ambiente. Se i tratti su cui è improntata la casa esprimono modernità, come ad esempio grandi open space accostati ad arredi matericamente ricchi ma dalle linee minimal, si può optare per una scala maestosa. Nonostante il suo notevole volume essa non appesantirà l’ambiente, ma, anzi, ne diventerà la protagonista imprimendogli un forte carattere, deciso e dinamico, magari attraverso l’utilizzo di materiali moderni come il vetro e l’acciaio che, grazie alle loro proprietà, animeranno l’ambiente creando giochi di luci e riflessi.

Al contrario per ambienti domestici, accoglienti e molto famigliari il cui stile prevede una forte presenza di materiali classici, come ad esempio legno e cotto, è fondamentale rimanere allineati con la mood materico- cromatica già esistente. In questi casi analizzare gli ingombri diventa importante per capire se, magari, far ricadere la scelta su una scala a chiocciola o elicoidale rappresenti l’opzione migliore in quanto si sviluppano verticalmente. Pratiche e comode queste scale si differenziano sostanzialmente per la presenza o meno del palo portante attorno al quale si sviluppano; nel caso delle elicoidali l’assenza del supporto verticale centrale crea un maggior agio nella salita e nella discesa permettendo anche di poter spostare oggetti abbastanza ingombranti.

MATERIALI

Analizzati gli spazi e il design che la scala dovrà avere, il passo successivo è la scelta dei materiali.
Mono materica o con l’accostamento di più materiali, anche qui, è importante osservare l’ambiente a cui è destinata per creare il perfetto mix che si integrerà senza alcun dubbio.
Oltre alle scelte materiche anche le cromie che si andranno a scegliere possono decretare la buona riuscita del lavoro o meno.
Osserva oggettivamente il tipo di arredo dell’abitazione; esso risulta sviluppato su linee moderne, minimaliste o decostruttiviste? La nuance presente nell’ambiente copre tonalità fredde o piuttosto neutre?
In ognuno di questi casi scegliendo una scala con una prevalenza di materiali moderni come l’acciaio per parti importanti, come ad esempio i cosciali laterali, si andrà a colpo sicuro. Inoltre rimanendo su colori neutri come la scala dei grigi il risultato finale che si otterrà sarà pienamente soddisfacente.

Il trend della casa è invece più classico, eco-chic o un po’ industrial? C’è una netta prevalenza di colori caldi che sfumano dal rosso al giallo passando per l’arancione? L’ampia gamma di essenze presenti sul mercato rendono il legno il perfetto materiale su cui puntare. Per quanto riguarda le ringhiere e le balaustre le nette divisioni sopra citate sfumano un po’, infatti una ringhiera minimal in acciaio si sposa perfettamente con una scala in legno dal design industrial. Il materiale che, però, si adatta esattamente con tutti gli stili è il vetro. Esso si rivela un’ottima soluzione per quanto riguarda ringhiere, balaustre e vetrate a tutta altezza in quanto, non ostacolando la vista alleggerisce l’ingombro della scala.

COMODITÀ

Nel dimensionamento della scala è importante pensare al suo futuro utilizzo: fungerà da scala primaria, quindi verrà percorsa più volte al giorno, o avrà un utilizzo secondario quindi saltuario?
In base alla risposta è opportuno optare per delle rampe più o meno larghe, per una scala destinata ad un uso primario è consigliabile avere rampe la cui misura non sia inferiore ai 90cm. L’esclusivo utilizzo di vernici antiscivolo a microsfere, oltre a garantire una maggiore resistenza a urti e calpestio, rende i gradini più sicuri diminuendo il rischio di scivolamento e quindi permette, senza nessuna controindicazione, la presenza di piè d’oca. Per avere un alzata comoda negli standard è importante che essa rispetti il rapporto 2A+P dei gradini: 2Alzata + Pedata= 62/64.

La scala deve essere comoda e sicura per tutti coloro che vivono nell’abitazione ma deve anche tenere in considerazione eventuali ospiti occasionali. A tal proposito e necessario porsi la seguente domanda: coloro che ne usufruiranno hanno particolari necessità?
Anche in questo caso, in base alla risposta, ci si orienterà su una scala che permette l’installazione di un monta scala oppure, in caso della presenza di bambini, si sceglierà un modello studiato affinché gli spazi vuoti rispettino i parametri imposti dalla legge in modo da non costituire nessun pericolo per di tutti compresi i piccoli terremoti.

In copertina: Scale del Vaticano – 1932 Giuseppe Momo

Posted by aread  Posted on 16 Nov 
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